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Aspettativa di vita

I nostri cani hanno ormai raggiunto anche loro età medie di vita molto più elevate rispetto anche solo a una ventina d'anni fa.

Questo risultato è stato reso possibile da un sempre migliore tenore di vita e alimentazioni di alta qualità, e prevenzioni delle patologie grazie agli enormi passi avanti fatti dalla medicina veterinaria negli ultimi decenni.

Attualmente non è affatto inconsueto incontrare cani che riescono a superare tranquillamente i 15 anni di età.

Quando si considera "anziano"

È comunque molto importante essere coscienti delle grandi differenze nella durata media della vita che ci possono essere tra razze diverse.

Per i cani conta molto sia la taglia, per la quale sappiamo che mediamente più un cane è piccolo e più ha una lunga aspettativa di vita, sia la razza; un animale di razza pura è sicuramente meno longevo rispetto ad un meticcio.

Per cui per un cane meticcio di peso inferiore ai 10 kg ci si può tranquillamente aspettare una vita media oltre i 15 anni, mentre per un cane tipo Alano ,San Bernardo, o comunque di razza pura gigante, è difficile poter sperare in una vita media di oltre 9-10 anni.

Gli studi scientifici veterinari internazionali hanno stabilito una sorta di barriera oltre la quale il nostro animale è da considerarsi avviato verso l'età anziana, e per convenzione è stata fissata intorno al settimo anno di età.

Questo vuole dire semplicemente che superata questa età, esattamente come per le persone oltre i 40-50 anni, diventa fondamentale occuparsi ancora più attivamente della salute ed in generale del benessere del proprio animale, al fine di garantirgli un prosieguo della vita il più lungo ed in salute possibile.

Dopo questa età la prevenzione diventa fondamentale e si esplica con visite mediche periodiche e più ravvicinate ed esami ad intervalli regolari per scoprire in tempo utile eventuali patologie gravi che possono colpire il nostro amico.

Il settimo anno

È dunque questa l'età oltre la quale dobbiamo iniziare a considerare il nostro amico entrato nella "maturità". È fondamentale quindi da ora in poi portarlo a fare visite periodiche, almeno semestrali, e richiedere con una certa regolarità esami più approfonditi quali analisi del sangue per scoprire precocemente eventuali problemi (epatiti, insufficienze renali, tumori, ecc), ed eventuali elettrocardiogrammi e visite cardiologiche, per escludere patologie cardiache, sempre più frequenti.

La prevenzione a casa

Consiste soprattutto nell'osservare e nel non sottovalutare i piccoli sintomi, come tosse, scarso appetito, affaticamento improvviso, modificazioni nello sporcare (aumento o diminuzione), pruriti improvvisi, … perché a questa età potrebbero essere i primi sintomi di qualche grave patologia. Inoltre è fondamentale impostare al nostro animale un'adeguata alimentazione seguendo esclusivamente le indicazioni del Veterinario.

Cosa fare

È importante ricordarsi che i cani hanno una percezione del dolore molto diversa dalla nostra e soprattutto molto più limitata, per cui quando evidenziano sintomi di malessere, in genere significa che hanno sviluppato qualche patologia probabilmente già da tempo, con il rischio reale di non essere più in tempo per intervenire con cure efficaci.

L'unica reale possibilità è spesso la prevenzione, fatta di visite ed esami periodici effettuati regolarmente quando l'animale sembra sano!

Quindi, riassumendo, questi i nostri consigli:

• In clinica - almeno due volte all'anno chiedere al Veterinario una visita completa per il nostro amico e gli esami necessari alla valutazione del suo benessere.

A casa - impostare per il nostro amico in età l'alimentazione che il Veterinario ha prescritto e tenere quotidianamente sotto controllo i suoi atteggiamenti.

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